Atlantide, donne seminude, Mu e altre amenità

Nel 1997 esce in edicola uno speciale – ahimè – esaurito da tempo (“ahimè” perché credo che ognuno dovrebbe averne una copia a casa, in modo da potersi fare una cultura; la mia la posseggo ormai da ben vent’anni e la custodisco gelosamente) del super sobrio e per niente altisonante personaggio made in Bonelli, Martin Mystère: Gli uomini in nero.

L’episodio tratta dell’esistenza, per l’appunto, di questa fantomatica (o no?) organizzazione, dedita ad annientare, già dal principio della civiltà, tutto ciò che di diverso c’è e si manifesta, più o meno palesemente. Mette un po’ da parte il buon vecchio zio Martin e ci racconta di come due, anzi tre, personaggi salvano tutti e tutto.
Atlantide bellissima, Mu misteriosa, città e civiltà distrutte, battaglie, viaggi spazio-temporali, morte e distruzione, distruzione e morte.  Richiami all’origine del tutto nei due protagonisti, Adam ed Eva, sempre vestiti in modo molto poco proponibile e trash da fare schifo. Insomma, un altro fumetto essenziale e adorabile, tramandatomi dal mi’ babbo come al solito.

In tutto questo mettiamoci la maestria di Castelli e i disegni degli Esposito bros, ma poi basta che sennò si fa prima a prendere baracche e burattini, fare ciao ciao con la manina e chiudersi in se stessi dondolando piano.
Detto ciò: partendo dalle tavole mai pubblicate per Zona X e arrivando sulle pagine di Zagor nel 2008, i fratelli Esposito ci deliziano con un tratto pulito, un po’ vecchia scuola, dando ai personaggi spesso una fisicità tremendamente enfatizzata ma non ridicola. Semplicemente hanno dei muscoli un po’ eccessivi e delle gambe lunghissime, niente che non si possa trovare guardando Mister Olympia o una sfilata di Victoria’s secret. Ma i loro personaggi salvano il mondo. Vengono conservati in misteriose teche per migliaia di anni. Soffrono tantissimo. E hanno una resa grafica pazzesca.
Quindi, ciancio alle bande! Trovatene SUBITO una copia, leggetela, ammiratela, annusate la carta vecchia di vent’anni e gioitene assieme a me. Questo non è un consiglio.
È un ordine *

– GP

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: